Si approssimano le elezioni amministrative e diventano sempre piu' numerosi i manifesti con facce
e slogans il piu' delle volte insulsi e insignificanti che ci allettano per avere il nostro voto.
Hanno cominciato ad apparire in autunno ed ora sono migliaia in tutta la citta'. Lenzuolate che avvolgono
anche le carrozzerie dei tram e dei bus . Facce e slogan, non un programma .
Specie in questo tempo di crisi sorge spontanea la domanda:chi paga?
E' di pochi giorni fa la notizia data da un giornale secondo il quale da un'inchiesta UILgli italiani che
campano di politica sarebbero 1.300.000.
Ci viene anche in mente che nel 1993 oltre il 93% di noi cittadini aveva votato per l'abolizione
del finanziamento pubblico ( cio' dalle nostre tasche ) dei partiti, e che stante che il finanziamento
e' stato ripristinato per legge sotto il nome di rimborso elettorale ( sempre dalle nostre tasche)
uno studio dell'ARES ha previsto in poco meno di due miliardi di euro l'ammontare di detto
rimborso per il periodo 2008/2013.
Grazie per l'attenzione e a rileggerci!
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